TPU — poliuretano
Carico a rottura più alto del campione
Ruote, soffietti, parti che si flettono migliaia di volte e si consumano.
Morbidi, ma non intercambiabili.
{{SALTI}}Materiali › Elastomeri termoplastici (TPE, TPU)
Guarnizioni, impugnature, soffietti, sovrastampaggi morbidi: si stampano come una plastica e si comportano come una gomma. La durezza Shore resta un requisito funzionale, e va rispettata, ma da sola non basta a scegliere il materiale: a parità di durezza TPU, TPV e stirenici possono comportarsi in modo molto diverso. Per guarnizioni e tenute vanno valutati anche la deformazione permanente a compressione, il mantenimento della forza di tenuta, la temperatura e la compatibilità chimica; per le parti soggette a usura contano anche l’abrasione e la resistenza alla lacerazione.
Qui sotto compare la sola densità, e il motivo va detto: sulle schede degli elastomeri il carico a rottura e l’allungamento sono misurati ora secondo DIN 53504, ora ISO 37, ora ASTM D412, e valori presi con norme diverse non si mettono sulla stessa barra. Preferiamo togliere il numero piuttosto che pubblicarne uno che non regge: per il carico serve la scheda del grado. Resta vero che per una guarnizione che deve mantenere la tenuta nel tempo e al caldo un TPV è spesso la scelta giusta, e uno stirenico lo è per un sovrastampaggio morbido al tatto. Attenzione al sovrastampaggio: il TPE tiene sul rigido solo se le due chimiche sono compatibili — va verificato prima di costruire lo stampo, non dopo.
Carico a rottura più alto del campione
Ruote, soffietti, parti che si flettono migliaia di volte e si consumano.
Ritorno elastico, buona tenuta
Guarnizioni e tappi che devono restare elastici nel tempo e al caldo.
Morbido al tatto, facile da sovrastampare
Impugnature e sovrastampaggi morbidi al tatto.
Dato dipendente dal grado: verifica sulla scheda tecnica del materiale selezionato.
Le mediane descrivono le schede incluse nel campione: non sono un confronto a pari durezza e non costituiscono una graduatoria di idoneità. Fra i gradi in archivio la durezza va da 35 a 90 Shore A, quindi anche la densità va letta per quello che è: la descrizione di un insieme eterogeneo, non la proprietà di un materiale.
Ogni riga è la mediana di una selezione di schede tecniche dei produttori che teniamo in archivio, con la proprietà, la norma e il numero di gradi dichiarati accanto al valore. Sono dati che descrivono il campione: servono a confrontare i livelli fra loro, non a dimensionare un pezzo, e non sono una specifica garantita del materiale. Per quello serve la scheda del grado scelto, che forniamo su richiesta.
Dove un livello non mostra un valore, il campione documentato non era sufficiente: preferiamo togliere il numero piuttosto che pubblicarne uno che non regge. HDT e resistenza all’urto non compaiono di proposito, perché le schede spesso non dichiarano la condizione di prova — se l’HDT è a 1,8 o a 0,45 MPa, se il provino d’urto è intagliato — e valori raccolti in condizioni diverse non si possono confrontare.
Componenti usciti dai nostri impianti: geometrie che altrove richiederebbero stampi, finiture ottenute in casa.




Non sai quale scegliere? Non devi deciderlo da solo. Carica il modello: in pochi minuti hai il prezzo, i tempi di consegna e un controllo automatico che ti avvisa se qualcosa non è producibile — prima di ordinare, non dopo.