PA 6 non rinforzata
Tenace, si stampa facile
Corpi, coperchi, rinvii: dove serve tenacità più che rigidità.
La sorella della PA 66: più facile da stampare, un po’ meno rigida.
{{SALTI}}Materiali › Poliammide 6 (PA 6)
Stessa famiglia della PA 66 e stesse ragioni per sceglierla — tenacità, resistenza agli oli, buona resistenza all’usura — ma fonde a 220 °C invece che a 260 e riempie meglio le geometrie difficili. In cambio assorbe più umidità e arriva un gradino sotto in rigidità a parità di vetro. Come per la PA 66, quello che cambia davvero fra un grado e l’altro è quanta fibra c’è dentro: dal non rinforzato al 50 % il modulo si moltiplica per quasi cinque.
La PA 6 assorbe umidità più della PA 66. I numeri qui sotto escludono i provini dichiarati condizionati, ma su molte schede il condizionamento non è dichiarato: non sono valori a secco. Su un pezzo condizionato la rigidità scende in modo sensibile e le quote si muovono. È il primo controllo da fare su un componente a tolleranza stretta. Per impieghi prolungati a temperatura elevata la scelta va fatta sul grado, non sulla famiglia: contano i dati di invecchiamento termico, la durata, il carico e l’ambiente. Una poliammide convenzionale stabilizzata e una famiglia ad alte prestazioni si confrontano sui requisiti effettivi del componente.
Tenace, si stampa facile
Corpi, coperchi, rinvii: dove serve tenacità più che rigidità.
Il grado di riferimento
Staffe, supporti, alloggiamenti che devono reggere un carico.
Massima rigidità, minima tenacità
Parti strutturali che sostituiscono un metallo e non prendono urti.
Ogni riga è la mediana di una selezione di schede tecniche dei produttori che teniamo in archivio, con la proprietà, la norma e il numero di gradi dichiarati accanto al valore. Sono dati che descrivono il campione: servono a confrontare i livelli fra loro, non a dimensionare un pezzo, e non sono una specifica garantita del materiale. Per quello serve la scheda del grado scelto, che forniamo su richiesta.
Dove un livello non mostra un valore, il campione documentato non era sufficiente: preferiamo togliere il numero piuttosto che pubblicarne uno che non regge. HDT e resistenza all’urto non compaiono di proposito, perché le schede spesso non dichiarano la condizione di prova — se l’HDT è a 1,8 o a 0,45 MPa, se il provino d’urto è intagliato — e valori raccolti in condizioni diverse non si possono confrontare.
Componenti usciti dai nostri impianti: geometrie che altrove richiederebbero stampi, finiture ottenute in casa.




Non sai quale scegliere? Non devi deciderlo da solo. Carica il modello: in pochi minuti hai il prezzo, i tempi di consegna e un controllo automatico che ti avvisa se qualcosa non è producibile — prima di ordinare, non dopo.