Glossario

Le parole tecniche del sito, spiegate in modo semplice. Le trovi sottolineate a puntini nelle pagine: passaci sopra col mouse, o toccale sul telefono.

0–9

3MF

Un formato moderno per la stampa 3D. Oltre alla forma del pezzo può contenere colori, materiali e unità di misura, così il file arriva senza ambiguità.

Formati dei file

A

Allungamento a rottura

Di quanto si allunga un campione del materiale, tirato, prima di rompersi, in percentuale. Un numero alto indica un materiale che cede piegandosi invece di spezzarsi di colpo.

Materiali
Angolo di sformo

Una leggera inclinazione delle pareti, di solito uno o due gradi, che aiuta il pezzo a staccarsi dallo stampo, come una torta che esce meglio da una teglia svasata.

Progettazione del pezzo

C

CAD

Il programma con cui si disegna un pezzo in 3D al computer, e il file che ne esce. Da Computer-Aided Design, progettazione assistita dal computer.

Formati dei file
Cloudflare

Un servizio che protegge marca.it da attacchi informatici e traffico automatico: ogni visita passa prima da lì, e le richieste sospette vengono fermate. Cloudflare non conserva i file che carichi.

File e sicurezza
Copia di sicurezza (backup)

Una copia di tutti i dati, fatta di notte, che serve a recuperarli se un disco si guasta. Le copie di Marca sono cifrate e restano su archivi interni all’azienda.

File e sicurezza

D

DLP / LCD

Due stampe 3D a resina liquida che indurisce con la luce, come la SLA. Invece di un raggio che disegna, ogni strato viene illuminato tutto in una volta: nel DLP da un proiettore, nell’LCD attraverso uno schermo.

Tecnologie
Durezza Shore

Quanto è dura una gomma o una plastica morbida, misurata premendo una punta sulla superficie. Più il numero è alto, più il materiale è duro; la lettera dice la scala: A per i morbidi, D per i più duri.

Materiali

E

Express, Standard, Economy

I tre livelli di consegna del preventivatore. In Multi Jet Fusion lo Standard consegna in 5 giorni lavorativi e l’Express in 2. L’Economy costa meno e parte più tardi.

Ordine e consegna

F

Fast Tooling (stampo rapido)

Uno stampo fatto in pochi giorni invece che in settimane, per produrre piccoli lotti con la plastica vera del pezzo finale prima di investire nello stampo definitivo.

Tecnologie
FDM

La stampa 3D a filo: un filo di plastica viene fuso e depositato strato dopo strato, come una pistola a colla guidata da un robot. Adatta anche a pezzi grandi. Da Fused Deposition Modeling.

Tecnologie
Fibra di vetro (GF30)

Fibre di vetro sottilissime mescolate alla plastica per renderla più rigida e resistente. Il numero dopo «GF» è la percentuale in peso: GF30 vuol dire 30 % di fibra di vetro.

Materiali

G

GDPR

Il regolamento europeo sulla protezione dei dati personali. Dice quali dati un’azienda può raccogliere e per quanto tempo, e quali diritti hai tu: vederli, correggerli, farli cancellare.

File e sicurezza

H

HDT (temperatura di inflessione)

La temperatura alla quale una plastica, caricata con un peso stabilito, comincia a piegarsi. Serve a confrontare i materiali al caldo.

Materiali
HTTPS (collegamento cifrato)

Il collegamento protetto fra il tuo browser e il sito: quello che mandi viaggia cifrato, e chi lo intercettasse lungo la strada non riuscirebbe a leggerlo. Lo riconosci dall’indirizzo che inizia con https://.

File e sicurezza

I

IGES

Un formato di scambio per disegni 3D più vecchio dello STEP, ancora usato da molti programmi. Lo convertiamo da soli al caricamento.

Formati dei file
Indirizzo IP

Il «numero civico» con cui un computer o un telefono si presenta su internet. Serve a far arrivare le risposte al dispositivo giusto e viene registrato, per sicurezza, da quasi tutti i siti.

File e sicurezza
Ingombro

Le misure della «scatola» più piccola che contiene il pezzo: larghezza, profondità e altezza. Serve a capire se entra nella macchina e quanto spazio occupa.

Progettazione del pezzo
ISO 9001

La norma internazionale più diffusa per la gestione della qualità. Un ente indipendente verifica che l’azienda lavori con procedure scritte, controllate e migliorate nel tempo.

File e sicurezza

M

MFR (indice di fluidità)

Quanto scorre facilmente la plastica fusa. Un MFR alto riempie bene pareti sottili e percorsi lunghi; uno basso di solito dà pezzi più tenaci.

Materiali
Modulo elastico (rigidità)

Quanto un materiale resiste a piegarsi o allungarsi sotto sforzo. Più è alto, più il pezzo è rigido. Si misura in MPa.

Materiali
MPa (megapascal)

L’unità con cui si misurano rigidità e resistenza dei materiali. 1 MPa è come il peso di circa 100 grammi appoggiato su un millimetro quadrato.

Materiali
Multi Jet Fusion (MJF)

La tecnologia di stampa 3D industriale di HP. La macchina stende strati sottilissimi di polvere di plastica, una testina «disegna» ogni sezione del pezzo con un liquido e il calore fonde solo le parti disegnate. La polvere intorno sostiene il pezzo: niente supporti da togliere.

Tecnologie

N

NDA (accordo di riservatezza)

Un contratto con cui chi riceve informazioni riservate, per esempio il disegno di un prodotto nuovo, si impegna a non rivelarle a nessuno. Da Non-Disclosure Agreement.

File e sicurezza

O

Orientamento di stampa

La posizione in cui il pezzo viene messo dentro la macchina durante la stampa 3D. Può cambiare l’aspetto delle superfici, la precisione delle misure e i tempi.

Progettazione del pezzo

P

PA11 (poliammide 11)

Un nylon ricavato da una pianta, il ricino. Più flessibile del PA12: si piega prima di rompersi, ed è adatto a clip e cerniere.

Materiali
PA12 (poliammide 12)

La plastica più usata nella stampa MJF: un tipo di nylon robusto, leggero e resistente a oli e grassi. Adatta a pezzi che devono funzionare, non solo essere guardati.

Materiali
PA6 e PA66 (poliammide 6 e 66)

I nylon più comuni nello stampaggio a iniezione: rigidi e resistenti all’usura e al calore. Si trovano in ingranaggi, staffe e componenti delle auto.

Materiali
Passkey

Un modo di accedere senza password: il telefono o il computer ti riconosce con l’impronta, il volto o il PIN del dispositivo. Non c’è una password da ricordare o da digitare.

File e sicurezza
PBT (polibutilentereftalato)

Una plastica che tiene bene le misure ed è un buon isolante elettrico. È il materiale tipico di connettori e componenti elettrici.

Materiali
PC (policarbonato)

Una plastica molto resistente agli urti, anche trasparente. Si usa per protezioni, coperture e visiere.

Materiali
PEC (posta elettronica certificata)

La posta elettronica con valore legale, come una raccomandata con ricevuta di ritorno. È l’indirizzo ufficiale di un’azienda italiana.

Ordine e consegna
POM (poliacetale)

Una plastica dura e scivolosa, che scorre bene contro altre parti. È il materiale tipico di ingranaggi, boccole e clip.

Materiali
PP (polipropilene)

Una plastica leggera ed economica che resiste a molti prodotti chimici e si piega senza rompersi. È quella delle cerniere sottili dei tappi a scatto.

Materiali
PPA (poliftalammide)

Un nylon fatto per lavorare al caldo, per esempio nel vano motore delle auto. Spesso è rinforzato con fibra di vetro.

Materiali
Prototipazione rapida

Fare velocemente uno o pochi esemplari di un pezzo per vederlo, toccarlo e provarlo prima di produrlo in serie. Così un errore di progetto si scopre quando costa poco correggerlo.

Tecnologie

S

Sabbiatura

La pulizia del pezzo con un getto di microsfere, che toglie la polvere rimasta attaccata dopo la stampa e lascia una superficie uniforme e opaca.

Finiture
Server

Il computer, sempre acceso, che fa funzionare un sito e ne conserva i dati. I server di Marca sono nostri e stanno nella nostra sede, in Italia.

File e sicurezza
SLA (stereolitografia)

Una stampa 3D con resina liquida che indurisce dove la colpisce un raggio di luce ultravioletta. Dà superfici molto lisce e dettagli fini.

Tecnologie
Sottosquadro

Una parte del pezzo che «torna indietro», come il dentino di una clip a scatto: lo stampo non riesce ad aprirsi in linea retta e serve un meccanismo in più. Nella stampa 3D di solito non è un problema.

Progettazione del pezzo
Spessore di parete

Quanto è spessa la «pelle» di un pezzo. Ogni tecnologia ha uno spessore minimo per riuscire bene; nello stampaggio conviene che sia il più possibile uniforme, perché la plastica si raffreddi in modo regolare.

Progettazione del pezzo
Stampaggio a iniezione

Il metodo con cui si fa la maggior parte degli oggetti di plastica: la plastica fusa viene spinta a forte pressione dentro uno stampo, si raffredda e il pezzo esce finito. Conviene per molti pezzi uguali.

Tecnologie
Stampo

Il blocco di metallo, in due o più parti, con dentro la cavità che ha la forma del pezzo. Costruirlo richiede tempo e costa, ma poi produce pezzi identici molto velocemente.

Tecnologie
STEP

Il formato più usato per scambiare disegni 3D fra programmi CAD diversi. Descrive il pezzo con superfici matematiche precise: è il formato da preferire quando lo hai.

Formati dei file
STL

Un formato che descrive la superficie del pezzo come una rete di piccoli triangoli, un po’ come un mosaico. È il formato tipico della stampa 3D.

Formati dei file

T

Tolleranza

Di quanto può discostarsi una misura reale da quella del disegno. «10 mm ± 0,2» vuol dire che il pezzo va bene se misura fra 9,8 e 10,2 mm.

Progettazione del pezzo
TPE / TPU (elastomeri termoplastici)

Plastiche morbide ed elastiche, che si stampano come una plastica e si comportano come una gomma. Il TPU è uno di questi. Si usano per guarnizioni, impugnature e soffietti.

Materiali

U

UL 94 V-0

Una classificazione di come si comporta una plastica alla fiamma. V-0 è la migliore della prova più comune: la fiamma si spegne da sola in pochi secondi, senza gocce accese.

Materiali

V

Vapor smoothing (levigatura a vapore)

Una finitura che leviga la superficie del pezzo stampato con un vapore controllato. Il pezzo diventa più liscio, semilucido e più facile da pulire.

Finiture
VIES

La banca dati europea che conferma se la partita IVA di un’azienda di un altro paese dell’Unione è abilitata agli scambi fra paesi UE. Se lo è, si applica l’inversione contabile e la fattura è senza IVA italiana.

Ordine e consegna
Volume di stampa

Lo spazio dentro la macchina in cui si costruiscono i pezzi, indicato come larghezza × profondità × altezza in millimetri. Il pezzo, nella posizione in cui si stampa, deve starci dentro.

Progettazione del pezzo